Guida per il consumatore

Naturalmente buono

L’olio extravergine di oliva è l’unico olio che proviene dalla naturale spremitura di un frutto. L’olio extravergine di oliva è raccomandato in gravidanza poiché garantisce una buona quantità di acidi grassi, necessari per uno sviluppo ottimale del sistema nervoso del nascituro. Rimane il condimento da privilegiare fin dallo svezzamento in quanto buon portatore di acido oleico, facilmente digeribile e utilizzato dal nostro organismo per produrre energia, e di acidi grassi fondamentali per l’organismo in crescita. Inoltre l’olio extravergine d’oliva è ottimale per gli sportivi poiché facilmente bruciato di muscoli, per gli adulti perché ritarda l’invecchiamento cellulare, essendo ricco di antiossidanti. In terza età ha effetti benefici sul livello di colesterolo, infatti è uno dei pochi oli vegetali che aiutano a conservare il colesterolo “buono” (HDL) e ha ridurre quello “cattivo” (LDL) prevenendo il rischio di patologie cardiovascolari, inoltre ha effetti positivi sulle funzioni gastrointestinali ed aumenta l’appetito.

Non vi sono differenze nelle caratteristiche nutrizionali a seconda della regione in cui le olive vengono coltivate e raccolte, ma variano le caratteristiche organolettiche come: la densità, il colore, il profumo e il gusto. Il colore dell’olio dipende dalla clorofilla, ossia al grado di maturazione raggiunto al momento della raccolta.
Un olio di qualità si riconosce ed apprezza dal suo profumo, sapore ed aroma.
Ottimo a crudo in quanto facilmente digeribile, genuino ed è perfetto anche per friggere.
L’olio extravergine di oliva non contiene zuccheri e per questo motivo un gusto delicatamente amaro e piccante non è un difetto ma un pregio e ne attesta la genuinità.

Olio extravergine di oliva: la raccolta

L’olio extravergine di oliva, per essere conforme alla legislazione comunitaria e per essere denominato tale, deve rispettare determinati requisiti: deve essere spremuto ed estratto a freddo (temperatura massima 27°) e deve essere senza difetti, di gusto fruttato e con un’acidità libera al massimo dell’1% .
Solo presidiando attentamente tutto il processo dall’ ulivo alla tavola, con controlli ed esami certificati nelle varie fasi, si può garantire un olio superiore in termini effettivi di sapore, aroma e fragranza.

L’olio Extravergine di oliva è un prodotto naturale e per sua natura costoso, in quanto richiede una coltivazione accurata, condizioni climatiche particolari e un personale tecnicamente idoneo alla raccolta e alla lavorazione.
Ci vogliano circa 5 kg di olive per produrre 1 kg di olio d’oliva ed il tempo che deve trascorrere dalla raccolta alla molitura deve essere il più breve possibile, in quanto le olive, all’interno delle ceste, tendono a fermentare.
Generalmente, l’olio extravergine di oliva è soggetto ad annate alterne che ne determinano qualità e prezzi. In commercio vi sono notevoli differenze di prezzo che riflettono le diverse tipologie, ovvero qualità e provenienza geografica del prodotto e la quantità disponibile.
Per quanto riguarda i nostri oli, la raccolta delle olive avviene a frutto non pienamente maturo, in modo che sia più stabile e fragrante, mediante raccolta tradizionale ovvero “brucatura”; essa consiste nello spazzolare gli alberi con l’ausilio di grossi pettini di legno che agevolano la caduta delle olive, che cadono in reti poste sotto gli alberi. Dopo la raccolta le olive vengono portate al frantoio “bins” (nome tecnico usato per le ceste) evitando i sacchi dove le olive si schiacciano e tendono a fermentare. Con una sola spremitura a freddo e successiva centrifugazione per separare le impurità dal mosto, nasce l’olio extravergine d’oliva che, in un circuito chiuso è caricato in autobotti d’acciaio inossidabile, viene trasportato al nostro oleificio ed immesso in vasche inox. Tutto ciò senza che l’olio venga a contatto con l’aria e la luce, al fine di evitare l’ ossidazione e la perdita delle qualità organolettiche. L’imbottigliamento, presso lo stabilimento, avviene in ciclo continuo con un macchinario automatico e seguendo le norme dell’HACCP.

L’olio di oliva, invece, si ottiene da un taglio di olio raffinato e di oli di oliva vergini: il nostro olio di oliva si distingue particolarmente anche in questo, in quanto al suo interno misceliamo – insieme agli oli raffinati – il 35% di olio Extravergine 100% italiano.

Scadenza e conservazione

La data di scadenza viene indicata sull’etichetta e si consiglia di consumare l’olio, preferibilmente, entro i 18 mesi dal momento dell’imbottigliamento. In realtà, in molti casi, l’olio di oliva si può conservare anche per un periodo maggiore purché custodito in ambienti con escursioni termiche non eccessive e protetto dalla luce, dal calore e dall’aria (come, ad esempio, la classica cantina).

Infine suggeriamo di non rabboccare le oliere da tavola che, se non sono state accuratamente pulite, irrancidiscono l’olio fresco; per questo la Desiderio offre, nella linea di confezionamento, bottiglie da 250 e 500 ml per agevolare l’uso a tavola.